Buoni carburante & welfare aziendale

I buoni carburante sono una forma di welfare aziendale per i propri dipendenti. Per l'azienda, sono interamente deducibili in quanto rientranti nelle misure di welfare aziendale; per il dipendente, rientrano nei cd. "fringe benefit" di cui all'art. 51, comma 3, del TUIR che prevede che non concorrano alla formazione del reddito del dipendente stesso i fringe benefit fino a complessivi 258,23 euro. (per effetto della legge 142 del 21.09.2022)

Inoltre, nel Dl n. 5 del 14 gennaio 2023 viene previsto che l'importo di buoni benzina ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l'acquisto di carburanti, nel limite di 200 euro per lavoratore, non concorre alla formazione del reddito, ai sensi dell'art.51 comma 3 del DP 917/1986. 

Questa agevolazione di 200 euro, cd. Bonus Carburante", si pone come misura aggiuntiva alla soglia non tassabile dei fringe benefits dei 258,23 euro e, pertanto, nel 2023 le aziende potranno cedere ai propri dipendenti buoni benzina per un valore massimo non tassabile di 458,23 euro.

I buoni carburante rientrano inoltre nelle cd. "spese di rappresentanza" che, ai sensi dell'art. 108, comma 2, del TUIR sono deducibili dal reddito dell'azienda nella misura del 100%, qualora il valore unitario dei buoni non superi Euro 50.